Sculture nel profondo

Conosciuto in tutto il mondo, Kris Kuksi ha mosso i primi passi da un mondo isolato e stretto grazie a un’immaginazione potentissima. Le sue sculture esplorano il lato più oscuro della pische umana e l’idea della decadenza. Attingono a immagini e miti classici e religiosi creando universi paralleli e bellissimi. Difficile coglierli per intero guardando a distanza. Ogni sua opera è un invito ad avvicinarsi, e a penetrare nei dettagli.

La maggior parte dei morti tace. I poeti continuano a parlare

Perché andar per tombe? Ognuno può avere motivazioni diverse. Nel caso di Cees Nooteboom si è trattato di un progetto letterario e fotografico di altissimo valore culturale. Nel corso di trent’anni di viaggi in giro per il mondo e attraverso i cieli della letteratura, ha visitato le tombe dei grandi scrittori e filosofi che lo hanno segnato, raccogliendo quello che, dietro una lapide di marmo, un monumento bizzarro, un’epigrafe toccante o l’incanto di un’atmosfera, hanno ancora da raccontare. Sì, perché i poeti continuano a parlare, e comunicano a ognuno qualcosa di personale e accompagnano diversi momenti della nostra vita, innescando con noi un dialogo intimo al di sopra dello spazio e del tempo.

Un nero ALBUM

Album è una wunderkammer. Una stanza delle meraviglie, un luogo dove raccogliere, collezionare, tutti i naturalia e mirabilia del mondo, o, in questo caso specifico, le bizzarrie di una famiglia, con le sue fenomenologie, le sue oddities, le sue stranezze. Album è una raccolta di illustrazioni ispirate a vecchie fotografie e per questo, idealmente raccolte…

Morti apparenti, tafofobia e bare di sicurezza: una cura per la paura

Finché non si diffusero metodi scientifici per accertare la morte di una persona, la tafofobia era una paura estremamente diffusa, attestata nella letteratura, nella pittura e – pare – con un effettivo fondamento. Molti brevetti rilasciati a partire dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento riguardavano proprio sistemi per portare a casa la pellaccia in caso di sepolture affrettate…

L’aiuto becchino

Se vivi in un cimitero la tua vita non può che essere diversa, e la normalità è fatta di vicini di casa immobili e silenziosi, polli che razzolano fra le tombe, notti illuminate dai lumini, quadernetti su cui registrare frasi tratte da epigrafi o cognomi buffi, personaggi ai margini, e una moltitudine di cose che sai di non poter avere, tipo il catalogo Postalmarket nella buca delle lettere. Se vivi in un cimitero, può capitare che il pudore della vita sia più forte di quello della morte. Se vivi in un cimitero e sei un bambino il tuo ruolo è l’aiuto becchino.

Tu mi fai girar… Popovy Dolls, o della perfezione

Nei loro volti ci si perde. Sono pallidi, misteriosi, perfetti nei lineamenti, antichi, morbosi anche. E ci si perde nell’osservare le mani, le giunture, i piedi con calzature eccessive e dolorose, i capelli raccolti o sparpagliati sul viso, gli abiti di pizzo, tulle, materiali preziosi e farfalle, tantissime farfalle, simbolo di bellezza e caducità… Ecco il meraviglioso mondo delle Popovy Dolls.