La scuola è per sempre

Metti che un giorno una tua amica insegnante t’inviti a scuola per parlare ai ragazzi del tuo progetto. E metti che poi su quel progetto i ragazzi lavorino per sviluppare un’idea… A SdL è successo, perché l’anno scorso è stato invitato a parlare di morte e luttuosità assortite. I ragazzi ci hanno macinato su. E i risultati sono stati bellissimi. Potete vederli qui

Schermata 2013-12-22 alle 12.22.01Schermata 2013-12-22 alle 12.22.34

Ma procediamo con ordine, perché questa esperienza merita un minimo di approfondimento. L’amica in questione si chiama Lorena Canottiere. È autrice di fumetti – Oche, il più recente è stato pubblicato da Coconino – e di un delizioso blog che si chiama ça pousse. Inoltre insegna allo Ied, l’Istituto Europeo di Design. L’idea di farci tornare a scuola è stata sua.

Schermata 2013-12-22 alle 12.23.22Schermata 2013-12-22 alle 12.22.57

Così, in due incontri, abbiamo parlato di morte ai ragazzi, col nostro consueto approccio ironico e composto, e poi loro hanno “fatto i compiti” e ci hanno mostrato le loro idee… Idee di morte e di possibili gadget divertenti e macabretti. Si va da Dona Muerte (o nostra signora dei crisantemi), una lampada da notte superchic e superglam progettata da Edoardo Cimberle all’inquietante ed elegantissimo Funeral Rabbit di Federico Gastaldi. Si passa per le figurette gotiche ed emaciate di Ilaria Minniti (ideali per un’agendina deluxe) e per la serie delle maledette gemelle di Shining, con un guardaroba così ricco che manco la Barbie…, ideate da Roberta Rivoira, per arrivare ai pupazzetti stile Nightmare Before Christmas di Cristina Salvini (pupazzetti che diventano porta-cartaigienica, porta-filo-interdentale, punta-spilli)… E poi? Poi ci sono le morti cicciute di Lorenzo Tabacchi ed Ester Zirilli. La prima è un’insospettabile signora bionda e boccoluta col paltò… Unico indizio: viso mummificato. Potrete usarla per cospargervi di profumi ed essenze. La seconda, invece, una popputa donna capace di espressioni mooolto intense, dalla gioia alla rabbia. Guardandola, capirete cosa vuol dire essere appesi a un filo. E vederlo tagliare.

Schermata 2013-12-22 alle 14.02.27Schermata 2013-12-22 alle 14.02.01

Che dire. Tornare a scuola ci è molto piaciuto. E anche vedere come della morte possano emergere idee completamente nuove, che non la vogliono necessariamente magra e spaventevole, ma anche in carne e con un gran senso del ritmo. Tutte queste idee le abbiamo raccolte in un libretto che vi invitiamo a scaricare e condividere.

Ne vedrete delle belle, come sono belli i ragazzi che abbiamo incontrato…

Schermata 2013-12-22 alle 14.03.33Schermata 2013-12-22 alle 14.03.00

Per vedere il libretto completo, clicca sulla copertina… e scaricalo…

Schermata 2013-12-22 alle 12.22.01

Annunci

4 pensieri su “La scuola è per sempre

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...