Quando le ossa sono ricami

Migliaia di teschi, tibie e altri resti umani a decorare le pareti con fare artistico in composizioni di croci trattenute da sottili reticelle. E, in alto, i crani che osservano in silenzio i fedeli e i turisti. Tutto questo accade a Milano, da molti, moltissimi anni… Nel centro storico di Milano, all’ombra della parrocchiale di…

Vacanze romane

È una giornata tiepida di fine gennaio. Il pomeriggio è languido e grigio. Col taxi giungiamo in via Caio Cestio, nei paraggi di una bianca piramide, la tomba in calcestruzzo edificata per commemorare Gaio Cestio Epulone. Ma non è la piramide l’oggetto del nostro interesse, bensì il cimitero che sorge poco discosto. Il Cimitero acattolico…

Incontro fortuito

No, per dirvi… Sto a dirvi che… non è stata la mia, la colpa, dico… macché… gli è che m’è spuntata davanti così… all’impensata e… e io ho cercato di, ho provato a, mannò: tardi! Pigio sul pedale ma… tardi!… il suo bel pà-PUM! et adieu… Voglio dire, c’entro niente io. Cioè, a entrarci ci…

Still Life

I cimiteri sono sempre stati fonte d’ispirazione per artisti e letterati. Oggi anche per i videomaker che, oltre a vederli come un ottimo set per mettere alla prova le proprie capacità tecniche, si lasciano ispirare dalla varietà delle tombe, dei soggetti raffigurati nei monumenti e nelle statue, dalle iscrizioni e dalle foto contribuiscono a creare…

Some Ghosts

Piove, piove, piove. Finalmente sono riuscita a terminare le foto fatte alla “Villetta”, il cimitero di Parma, nel tardo 2013. Nelle giornate in cui andavo lì mi avevano colpito le persone che erano in visita. C’era un ambiente quasi di famiglia. Non c’era mai un senso di “vita terminata”, ma di continuità, di una modifica…

Aeterna

Ci sono libri che hai intensamente desiderato perché l’argomento di cui trattano lo pratichi ormai da qualche anno, perché il linguaggio che usano ti è affine, perché ne stimi l’editore, per semplice curiosità. Poi, per un po’ di tempo, rimangono lì a sedimentare su uno scaffale. Ci appoggi sopra dei fogli, e poi degli altri…

La versione di Lucho

«… giunge infine un momento in cui non c’è più bisogno di far la commedia, in cui il moribondo ha veramente perduto conoscenza, e coscienza, pur respirando ancora. E la famiglia, stremata di fatica, assiste per giorni, talvolta per settimane, a ciò che un tempo durava – ma in modo più drammatico e doloroso – qualche ora,…