L’abbandono della domenica

A maggio, SdL si è cimentata con il tema dell’abbandono per Illustrati. E vi parla di cimiteri, dove lentamente la natura riprende il sopravvento sulle bianche statue. Vi proponiamo quel pezzo oggi che è uscito il nuovo numero della rivista, che potete leggere cliccando qui. La perdita della memoria è abbandono. Si abbandona e si…

Notturna, e sublime

12 luglio. Plenilunio. Cimitero monumentale della Certosa di Bologna. Tanta musica per costruire uno scenario gotico. E poi il pubblico, chiamato a calarsi nell’atmosfera, interpretandola. Ecco tutti gli ingredienti di Notturna, concerto per notte sola. Asce. Questo acronimo sta per Association of Significant Cemeteries of Europe e indica una realtà internazionale nata nel 2001 a…

Ceneri nel silenzio

Il silenzio. Una dimensione fisica e psicologica che ci permette d’astrarre, e di portarci altrove. Niente più di alcuni luoghi specifici è in grado di trasportarci in quella dimensione, onirica e pervasiva. E quei luoghi Massimiliano Picconi li frequenta, catturando il silenzio nei suoi scatti… I luoghi che, in qualche maniera, sono pervasi da un…

Nell’afa – Gli eventi di SdL a giugno

L’esplosione della canicola ci ha ridotte uno straccio… E il peggio deve ancora arrivare, perché SdL, dalla prossima settimana, non si ferma più! Ecco allora un piccolo prospetto dei nostri eventi, cui siete tristemente invitati a partecipare… Teneteci compagnia: altrimenti ci ammazziamo! Mia moglie e io: SdL incontra Alessandro Garigliano Evento facebook! Capita, più spesso…

Lo spazio dei vivi, lo spazio dei morti

C’è chi in un cimitero entra per la prima volta come un turista inconsapevole, magari perché come tanti vuole vedere la tomba di Jim Morrison. Ma se poi quel qualcuno inizia a leggere, scavare, indagare, è possibile che quella curiosità iniziale si trasformi in passione… Le mie peregrinazioni nei cimiteri monumentali hanno alla base la…

Mia moglie e io

Mia moglie e io è un romanzo d’esordio, un bel romanzo segnalato alla 25esima edizione del Premio Calvino, scritto da Alessandro Garigliano, catanese, classe 1975. È un romanzo costruito sull’architettura di due tempi – non verbali, perché lì, fra le pagine è all’imperfetto che ci si esprime. Il tempo determinato, che è quello della precarietà, dell’insicurezza,…