Omaggio a Huysmans

Come mi ero ripromessa di fare, ho prenotato Sottomissione di Houellebecq e l’ho letto d’un fiato non appena me ne sono impossessata. Mi ero anche ripromessa di non parlarne qui, su SdL, perché pensavo che fosse fuori contesto. Ma appena l’ho aperto ho trovato una citazione, piuttosto lunga, tratta da En route, il romanzo del…

Life Before Death

La morte è un argomento tabù. E questo ce lo stiamo dicendo da anni, ormai. Ma, forse, un’esperienza collocata ancora più ai margini è la malattia. Quella che non ha risoluzione, ovviamente. Non sono un’esperta, non ho fatto ricerche, ma a pelle mi sento di dire che anche l’arte, la letteratura hanno riservato molta meno…

Hanno smesso di galoppare

Quanti sono i libri per bambini che affrontano il tema della morte? Non lo so, esattamente, ma mi capita di trovarne sempre di più. Forse perché, per quanto complessa da spiegare – almeno dal punto di vista di un adulto –, la morte è un accadimento naturale, l’ultimo evento di un flusso, e come tale – almeno dal…

Non esiste la gioia

Un po’ di tempo fa, scrivendo un articolo per la rivista Illustrati scelsi di parlare di un fotografo che amo moltissimo, per quanto si tratti di un amore recente e nato per caso. Lo conobbi mentre lavoravo per un’altra rivista – una rivista gastronomica atipica, la definirei –, e stavo editando un’intervista all’antropologo Alberto Salza. Non ricordo…

Gotico 2.0

Ho comprato La fortezza perché da quando minimum fax ha iniziato a pubblicare i romanzi di Jennifer Egan, a partire da Il tempo è un bastardo, che per me resta sempre il suo lavoro migliore, dei suoi titoli non me ne sono persa nessuno. Certo, ai livelli di Il tempo è un bastardo, Pulitzer per…

Sono morta di buon umore

L’altro giorno sono stata a Rivoli. Ci sono andata perché al castello, Museo d’arte contemporanea c’era MAdRE… E volevo assolutamente vederla. Prima però abbiamo fatto dell’altro, percorrendo insieme gli spazi dedicati al disegno nelle sue varie declinazioni, esposto nell’altra mostra, Intenzione manifesta e di Sophie Calle abbiamo guardato, rapiti e insieme, Voir la mer, video-installazione…

Pinocchio e la morte

Finalmente ho letto Pinocchio – Anatomia di un burattino di Stefano Bessoni. Conoscendone i lavori precedenti, da Alice sotto terra ai Canti della forca, immaginavo a grandi linee quello che mi aspettava: una rilettura libera e profonda del testo originale, tesa a metterne in evidenza gli aspetti macabri e a fornire interessanti chiavi di lettura…