Celle qui n’était plus

Molti di voi, probabilmente, avranno visto I diabolici (Les Diaboliques), film del 1955 con il quale il francese Henri-Georges Clouzot pare abbia battuto sul filo di lana il buon Alfred Hitchcock, aggiudicandosi il soggetto originale. Due note curiose sulla pellicola: la quasi completa assenza di musica, dacché la colonna sonora si limita a 2 minuti…

Condominio R39

Sono così felice di leggere degli esordi letterari così convincenti che di quello di Fabio Deotto parlo ugualmente, anche se non è “luttuoso” al 100%. E di questo autore mi piace anche la biografia poco lineare. Classe 1982, laureato in biotecnologie, Deotto è un giornalista freelance, che scrive di scienza ma anche di musica per…

Nove a mezzanotte

Ore 16: Il libro della vita e della morte Lunedì, ore 16:00 Avete presente quelle persone che quando leggete un giornale lanciano rapide occhiate in stile raggi gamma per accaparrarsi qualche notizia? Quelle che quando siete sul treno, o in metro, o su una panchina a godervi un libro, vi ruotano attorno come uno squalo…

Lovely Bones, a Milano

Capito a Milano che sta sbocciando la primavera. C’è un aria bella, leggera, tiepida e dolce. Al mattino presentiamo un progetto importante. In un certo senso si chiude un periodo di grande stress. Il pomeriggio lo prendo per me. Da Palazzo Marino cerco su Google Maps un indirizzo, via dell’Orso 12, e scopro che è…

Il contagio dei sogni

Quando programmo, metodicamente, la gita alla Scarzuola so che gli agganci luttuosi sono pochi, forse inesistenti, ma so anche che ne parlerò. Ho visto qualche foto del luogo e, immediatamente, ne ho subìto il fascino. Quello dei sogni che in parte, lentamente, un pezzo dopo l’altro, prendono concretezza e che generano altri sogni. I sogni…

Anche i paperi… muoiono

I fumetti, forse, sono uno degli ambiti in cui meno ci si aspetta di incontrare la morte, abituati come siamo a pensarli come fonte di divertimento, di svago, quindi di vita. D’altronde essendo la maggior parte di noi rimasta alle letture fumettare dell’infanzia – Topolino o al massimo Asterix –, è difficile immaginare che la Morte faccia…

Angelo e Marie: un marito, una figlia

Due fotografi. Due esperienze fianco a fianco con la malattia. Di quelle che non lasciano tregua, e vincono. Due lavori che prendono strade diverse: uno concentrandosi sui cambiamenti di un corpo giovane e bello, dando come un’anticipazione del lutto, l’altro scegliendo un simbolo, i fiori, per affrontare la morte e l’assenza. Del lavoro di Angelo…