I morticini viventi di Sabrina Gruss

Se solo si sa osservare con attenzione, se solo si ha un’immaginazione lucente, se solo si ha una grandissima manualità, un legno non è un legno, un osso non è un osso, un brandello di tessuto non è un brandello di tessuto. Tutto può diventare altro. Così, nelle mani di Sabrina Gruss, legnetti, ossicini e brandelli diventano un mondo macabro, grottesco, pieno di gentili malignità e di sghembi sorrisi…

Chachapoya: i guerrieri delle nubi

Abbarbicati in alto, i morti della civiltà Chachapoya fanno la veglia ai loro luoghi – Laguna de los Condores, Pueblo de los Muertos, Revash: foreste vergini, nebbie dense, zone umide della regione di Amazonas, in Perù. Guardano dall’interno dei loro sarcofagi, silenziosi, vigili, dipinti.

Incantati dalle bambole

Biancaneve o della necrofilia, Salomè e la testa di Giovanni, Erzsébet dei 600 delitti, le cinque fasi dell’elaborazione del lutto in una cascata di capelli arancio, il pallore della sposa di Frankestein. Le bambole anatomiche e riccamente adornate di Marina Bychkova raccontano spesso storie di morte…