Le macabre statuine di Jessica Harrison

Ethel, Bridget e Francis si estraggono dalla pancia qualche buon metro di intestino, e lo presentano come fosse un pezzo di morbida salsiccia dal macellaio; Clare danza come un’ossessa, e ha mani e avambracci completamente scarnificati; sempre danzando, Caroline mostra felice i suoi bulbi oculari… Le porcellane di Jessica Harrison lasciano senza fiato…

Se son rose sfioriranno

Un piccolo viaggio luttuoso tra fiori i cui semi ricordano teschi e altri uguali uguali a Darth Vader. E poi tra funghi che ricordano mani cadaveriche o cervelli animali. La natura è spesso minacciosa. E ci piace anche per questo.

Candidi traumi: le porcellane di Maria Rubinke

La porcellana come non l’avete mai vista, a raccontare la violenza, il trauma, forse la morte. Una consapevolezza che arriva prima del tempo, come non dovrebbe essere. Il lavoro di Maria Rubinke è, insieme, scioccante. E tecnicamente perfetto. Chi naviga da queste parte ormai lo sa, sono profondamente attratta dalla reinvenzione di materie “classiche” come…

Le trame di Aracne

Metti un inverno freddissimo. Vietato respirare l’aria. Sapresti cosa fare? Britt Hutchinson ha trasformato la noia in creatività. Mano ago e filo ed eccoli: centinaia di scheletri, da soli, in coppia, appesi a un cappio, col cuore trafitto, innamorati! In un lavoro bello, delicato e innovativo.