Morti apparenti, tafofobia e bare di sicurezza: una cura per la paura

Finché non si diffusero metodi scientifici per accertare la morte di una persona, la tafofobia era una paura estremamente diffusa, attestata nella letteratura, nella pittura e – pare – con un effettivo fondamento. Molti brevetti rilasciati a partire dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento riguardavano proprio sistemi per portare a casa la pellaccia in caso di sepolture affrettate…

Lastello: l’ultimo ciao a portata di click

Lastello è il primo comparatore online di funerali e agenzie funebri. È un modo pratico per risolvere velocemente molti impicci, economici, e darsi il tempo di elaborare, interiormente il lutto. Il funerale 2.0 passa anche di qui e ne sono convinta: se due mondi apparentemente lontani come l’informatica e i funerali s’incontrano, non può che nascerne qualcosa di buono.

Se i cimiteri diventassero boschi: Capsula Mundi su Kickstarter

Perché preoccuparci dell’ambiente solo finché siamo in vita? Perché limitarci a non usare l’auto? O a eliminare la carne dalla nostra dieta? O a differenziare i nostri rifiuti? Il progetto Capsula Mundi ci insegna a guardare oltre: a quanto suolo potremmo occupare, da morti; all’impatto ambientale che può avere una bara; al fatto che, in alternativa, potremmo, diventare alberi…

La fine è l’inizio.

Questa è la storia di due dipinti e di una visione avvenuta un sabato pomeriggio. A dimostrazione che tutti si nasce e si muore, qualcuno anche più volte a quanto pare…  Sabato pomeriggio[1]. Della sala grigia e vuota, si intravede un angolo del pavimento in pietra che conduce ad un apertura sul buio. Un ragazzo e due donne…

The Day After

Chi si congela e rinasce (zombie) fra 300-400 anni, chi, più poeticamente, diventerà una pianta o un insediamento di coralli. O suonerà al ritmo di Satan Said Dance. O si farà diamante. Le soluzioni per i nostri cadaveri-non cadaveri sembrano essere molteplici. Eccole qui, le prime cinque. 1. I nonni surgelati Oggi una news del…

Nel profondo

Più che quel che sta a galla ad aver fascino è ciò che cola a picco, e che dal fondo osserva la luce che si infrange nell’acqua e nel sale. Gli abissi sono pieni di cose dimenticate, perse, lasciti di un’epoca alle sue successive: “relitti”, appunto. Interi mondi su cui si aggrappano alghe, conchigliette, forme…

L’abbandono della domenica

A maggio, SdL si è cimentata con il tema dell’abbandono per Illustrati. E vi parla di cimiteri, dove lentamente la natura riprende il sopravvento sulle bianche statue. Vi proponiamo quel pezzo oggi che è uscito il nuovo numero della rivista, che potete leggere cliccando qui. La perdita della memoria è abbandono. Si abbandona e si…

Il giardino delle delizie… si estinguerà

Il numero di marzo di Illustrati si ispira a Bosch e parla di “Giardini delle delizie” – tanto numerosi quanti ne hanno scritti o disegnati i diversi autori. Per SdL parlare di delizie, oggi, ha un significato particolare, perché molte di quelle che vorremmo vedere nel nostro giardino stanno scomparendo, o sono già scomparse… Il…

Lezioni di anatomia

Sul nuovo numero di Illustrati SdL vi porta a lezione di anatomia. Anzi, visto che non vuol far torto a nessuno, accontenta maschietti e femminucce, e di lezioni ve ne propone ben due… Due sono le lezioni di anatomia che raccontiamo: due come i due sessi, femminile e maschile. Due storie o meglio ancora due…

Piovono donne

L’ultima sera dell’anno sono giovani donne che piovono come stelle cadenti, e che come fiocchi di neve si adagiano soffici al suolo… Marta, Dorothy, Evelyn… Bellezze perdute e intatte. L’ultima sera dell’anno è il volo di una giovane donna che si affretta per raggiungere una festa danzante. Presto, presto: di sotto sale la musica, si…