La maggior parte dei morti tace. I poeti continuano a parlare

Perché andar per tombe? Ognuno può avere motivazioni diverse. Nel caso di Cees Nooteboom si è trattato di un progetto letterario e fotografico di altissimo valore culturale. Nel corso di trent’anni di viaggi in giro per il mondo e attraverso i cieli della letteratura, ha visitato le tombe dei grandi scrittori e filosofi che lo hanno segnato, raccogliendo quello che, dietro una lapide di marmo, un monumento bizzarro, un’epigrafe toccante o l’incanto di un’atmosfera, hanno ancora da raccontare. Sì, perché i poeti continuano a parlare, e comunicano a ognuno qualcosa di personale e accompagnano diversi momenti della nostra vita, innescando con noi un dialogo intimo al di sopra dello spazio e del tempo.

Annunci