Sherlock e l’abominevole sposa: al cinema!

Il personaggio di Emelia ha un impatto visivo molto forte: malata di tubercolosi, con il volto sfatto, il vestito ridotto male e il rossetto sbavato è ancora viva ma sembra già morta. Come un personaggio della letteratura di Poe appare al marito e, dopo averlo ucciso, scompare inghiottita dalla proverbiale nebbia di Londra.

Non permettere che mi dimentichino

Il libro Santa Evita, fosse stato per me forse non lo avrei mai comprato. E invece ringrazio Malvina ogni giorno di più per avermelo consigliato, perché fra quelle pagine mi sono completamente persa. Il motivo è semplice: Tomás Eloy Martínez, uno dei più noti scrittori e giornalisti argentini contemporanei, compone un romanzo-inchiesta straordinario sulla vita…

Non esiste la gioia

Un po’ di tempo fa, scrivendo un articolo per la rivista Illustrati scelsi di parlare di un fotografo che amo moltissimo, per quanto si tratti di un amore recente e nato per caso. Lo conobbi mentre lavoravo per un’altra rivista – una rivista gastronomica atipica, la definirei –, e stavo editando un’intervista all’antropologo Alberto Salza. Non ricordo…

Sono morta di buon umore

L’altro giorno sono stata a Rivoli. Ci sono andata perché al castello, Museo d’arte contemporanea c’era MAdRE… E volevo assolutamente vederla. Prima però abbiamo fatto dell’altro, percorrendo insieme gli spazi dedicati al disegno nelle sue varie declinazioni, esposto nell’altra mostra, Intenzione manifesta e di Sophie Calle abbiamo guardato, rapiti e insieme, Voir la mer, video-installazione…