Meraviglia ossea in salsa boema, a Sedlec

Sul finire del Milleduecento un abate cistercense sparse sul terreno del cimitero di Sedlec la terra ultrasanta proveniente dal Golgota. E la gente iniziò a vedere quel luogo come una delle sepolture più desiderabili, una scorciatoia per la santità. Nei secoli i corpi si accumularono l’uno sull’altro, sepolti e poi riposti nell’ossario. Finché sul finire dell’Ottocento un artista intagliatore non iniziò a costruire meraviglia…

Il regno delle ossa

Dove preferireste andare in viaggio? In Portogallo, forse, a visitare gli ossari di Evora e Faro? Oppure in Perù, a esplorare i sotterranei di Lima e Lampa? O magari a Est, dove i teschi li dipingono, li usano per far lampadari, decori e torrette? E se restassimo in Italia? Otranto, Roma, Milano: i teschi abbondano. SdL propone un piccolo itinerario – più fotografico, che scritto – fra i magnifici ossari del mondo.